Gli occhi della guerra incrociati in tanti reportage in prima linea. Per questo gli occhi della guerra diventano il titolo di un libro fotografico. Un libro per raccontare, con immagini e sguardi fugaci, 25 anni di servizi dai fronti più caldi del mondo.
L’ultima battaglia è scoppiata il sabato di Pasqua con i soldati italiani che dirigevano il fuoco degli elicotteri americani Apache contro i talebani. A piedi, con i muli, nei mezzi che assomigliano a gatti delle nevi blindati, gli alpini paracadutisti dell’avamposto di Surobi, 70 chilometri a sud est di Kabul, ce la mettano tutta.
22 aprile 2008 Zenit Il mondo visto da Roma STORIA DEL POPOLO ORANTE CHE VA DA MACERATA A LORETO Il libro ospita inoltre gli scritti e le testimonianze di alcuni personaggi che hanno partecipato al Pellegrinaggio: Giancarlo Cesana, don Oreste Benzi, Magdi Cristiano Allam, Giuliano Ferrara, Savino Pezzotta e Fausto Biloslavo.... [allegato] [continua]
16 aprile 2008 Panorama.it Afghanistan: parla il generale Mc Neill I ricordi del fratello ucciso in Vietnam. I prossimi impegni della missione Isaf in vista della possibile offensiva di primavera dei talebani. ... [allegato] [continua]
15 aprile 2008 Sito romeno Tradotto anche in Romania Ziaristul Fausto Biloslavo este foarte cunoscut publicului italian pentru comentariile sale bine documentate privind zonele fierbinţi de confruntare armată.... [allegato]
11 aprile 2008 Panorama.it L’assassinio di Giovanni Pezzulo nei racconti dei malek afghani Il 13 febbraio scorso il primo maresciallo Giovanni Pezzulo, del reparto Cimic Group South di Motta di Livenza, veniva ucciso nella valle di Uzbeen per mano di un commando vicino ai talebani... [continua]
10 aprile 2008 Adnkronos PANORAMA RACCONTA LA GUERRA DEGLI ITALIANI La battaglia di Pasqua, l'assassino del maresciallo Giovanni Pezzulo... [allegato] [continua]
Nei primi anni ottanta, tre giovani triestini compresero
prima degli altri che il giornalismo avrebbe imboccato una direzione sempre più
orientata verso il giornalismo autonomo.Così decisero di andare in giro per il mondo
raccontando le guerre dimenticate...