LIBRO Gli occhi della guerra
Gli occhi della guerra incrociati in tanti reportage in prima linea. Per questo gli occhi della guerra diventano il titolo di un libro fotografico. Un libro per raccontare, con immagini e sguardi fugaci, 25 anni di servizi dai fronti più caldi del mondo.
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REPORTAGE
Afghanistan
la guerra
degli italiani
L’ultima battaglia è scoppiata il sabato di Pasqua con i soldati italiani che dirigevano il fuoco degli elicotteri americani Apache contro i talebani. A piedi, con i muli, nei mezzi che assomigliano a gatti delle nevi blindati, gli alpini paracadutisti dell’avamposto di Surobi, 70 chilometri a sud est di Kabul, ce la mettano tutta.
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Gli occhi della guerra

autore: Fausto Biloslavo Gian Micalessin Almerigo Grilz
editore: emme&emme
anno: 2007
pagine: 98
Le orbite rossastre di un bimbo soldato che ha già visto troppo, lo sguardo terrorizzato di un prigioniero che si aspetta il plotone di esecuzione, l’ultimo rigagnolo di vita nelle pupille di un ferito. Sono gli occhi della guerra incrociati in tanti reportage in prima linea.
Ma gli occhi della guerra siamo anche noi, giornalisti, fotografi, cineoperatori fatalmente attratti da conflitti esotici, dimenticati o alle porte di case. Talvolta non sappiamo starne lontani a lungo, perché reportage e guerre non sono più solo un mestiere, ma anche la nostra vita e talvolta la nostra dannata, maledetta passione. [continua]


Le lacrime di Allah

autore: Fausto Biloslavo
editore: Mondadori
anno: 2002
pagine: 145
Chi l'avrebbe mai detto che ero solo all'inizio di tanti reportage al crocevia dell'Asia e di un lungo rapporto di odio e amore con un paese martoriato da oltre vent'anni di guerre, un milione e mezzo di morti e sei milioni di rifugiati: un fiume di sangue e di dolore. Se mai Allah avesse pianto, le sue lacrime sarebbero cadute sull'Afghanistan. [continua]


Prigioniero in Afghanistan

autore: Fausto Biloslavo
editore: Sugarco Edizioni
anno: 1989
pagine: 189
Entrato clandestino in Afghanistan, Fausto Biloslavo trascorre quattro mesi dall'agosto al novembre '87, a fianco dei partigiani islamici, testimone oculare di una fase dello spietato conflitto contro i russi che ha causato quasi un milione di morti dall'invasione del Natale del '79.
In un paesaggio la cui bellezza è violata dalle mille tracce impresse sul terreno da questa guerra spietata, Biloslavo incontra alcuni dei mitici capi della resistenza afghana, condivide con la popolazione civile pericoli e stenti, partecipa a scontri armati tra governativi e mujaheddin, finchè mentre sta per tornare in Pakistan, viene catturato. [continua]


I libri degli altri


Il libro nero dei bambini scomparsi

autore: Caterina Boschetti
editore: Newton Compton
anno: 2008
pagine: 400
Una sconvolgente inchiesta sulla sottrazione ed il traffico internazionale di minori - con il contributo di Fausto Biloslavo sulle piccole vittime di guerra - Perché i bambini spariscono? Dove vengono condotti? Chi li porta via? E soprattutto, a quale scopo? Il libro nero dei bambini scomparsi tenta di dare una risposta a questi e ad altri inquietanti interrogativi analizzando centinaia di casi di minori sottratti alle proprie famiglie: storie estreme di un dolore che, fin troppo spesso, si abbatte sulla coscienza collettiva solo per essere rimosso e dimenticato. [continua]


Un popolo nella notte

autore: Giorgio Paolucci
editore: San Paolo
anno: 2008
pagine: 136
Lo stadio dove al calare del giorno la gente arrivava a frotte, spesso cantando, e non per una partita di calcio. Un fiume umano nella notte, che si muoveva lentamente ma senza sosta da Macerata a Loreto. Un fiume illuminato dalle fiaccole di chi ha fede, le luci nel buio della notte. La vita contro le tenebre della morte, non solo quella che un giorno attende tutti noi come estremo passaggio verso qualcos’altro, ma lo stillicidio quotidiano fatto di tradimenti piccoli e grandi, meschinità, arroganza, menefreghismo. Infine i primi raggi del sole che rimbalzano sui gradini della basilica di Loreto e riscaldano le membra intorpidite dal lungo cammino. [continua]


Da Marrakech a Baghdad
Viaggio nel calcio di Allah

autore: Luigi Guelpa
editore: Limina
anno: 2007
pagine: 204
Benvenuto nel calcio di Allah non è solo un libro sul gioco più famoso del mondo all’ombra dei minareti. Pagina dopo pagina il riuscito gioiellino di Luigi Guelpa si rivela come un incastro di storie così poco conosciute, sorprendenti e talvolta imbarazzanti, che si leggono tutte d’un fiato.
Non si tratta del racconto classico sul mondo del pallone, seppure esotico, ma di uno spaccato della realtà islamica di molti paesi dove l’ultimo dei muezzin conta più dell’allenatore della nazionale. Se a Kabul anche le ragazze possono sognare Beckham con una squadretta di calcio tutto pepe e poco burqa è anche vera l’altra faccia della medaglia. [continua]


Esodo La vicenda Le radici storiche
I tragici eventi Le conseguenze

autore: a cura di Carmen Palazzolo Debianchi
editore: associazione delle Comunità Istriane Trieste
anno: 2007
pagine: 240
DALLA STORIA ALL'ATTUALITA' La situazione in Istria a Fiume e in Dalmazia alla fine della II Guerra Mondiale è un tema che mi sta particolarmente a cuore. Per questo motivo ringrazio l’Associazione delle Comunità Istriane che mi ha invitato a partecipare a questi interessanti incontri. Prima di entrare nel vivo della questione vorrei brevemente spiegarvi i motivi familiari che mi legano alle tragedie di terre a noi così vicine.
Mio padre materno, Ezechiele, pur non avendo mai fatto del male a nessuno fu prelevato dai titini che occuparono Trieste nei famigerati “40 giorni” del 1945 e sparì nel nulla dopo essere stato deportato verso Lubiana. [continua]


HEZBOLLAH

autore: Gian Michalessin
editore: Boroli Editore
anno: 2006
pagine: 223
Marcia o muori è il motto della legione straniera, ma Gian Micalessin, giornalista da prima linea, l’ha vissuto sulla sua pelle dall’Afghanistan al Kosovo. Nel 1983, quando abbiamo iniziato ad appassionarci assieme ai reportage di guerra, eravamo al seguito dei mujaheddin, i partigiani afghani che combattevano gli invasori dell’Armata rossa. Vestiti come loro, con tanto di turbante, mangiavamo quel poco che passava il convento e rischiavamo la pelle sotto i bombardamenti aerei dei sovietici, per raccontare una delle tante guerre dimenticate di allora. [continua]


Distanze

autore: Giovanni Porzio
editore: Iniziative culturali spa
anno: 2005
pagine: 80
Dopo l'11 settembre con Giovanni Porzio, inviato speciale di Panorama, condividevo da settimane l’ufficio del direttore di una fabbrica di cemento, inoperosa da anni, nelle retrovie a nord di Kabul. Si dormiva per terra, in sacco a pelo, uno appiccicato all’altro, si mangiava un pugno di riso e la doccia rappresentava un ricordo lontano. L’aspetto più curioso era che al mattino il direttore veniva in ufficio, non si capisce a fare cosa e quindi dovevamo sgomberare per la giornata, in cerca della storia di guerra quotidiana.
Porzio non è un giornalista da albergo ed ha iniziato questo mestiere nel 1981 raccontando l'assassinio del presidente egiziano Sadat. [continua]


Pupoli

autore: Massimo Cetin
editore: emme&emme
anno: 2005
pagine: 52
L’ombra di un vecchio lampione, il muso zozzo di un maiale, celebrità di passaggio e sprazzi di cronaca si mescolano in questo cocktail fotografico, che riflette la sua bellezza in un’asciutta ma incisiva semplicità. “Pupoli”, il titolo scelto dall’autore, Massimo Cetin, triestino doc, non poteva essere più appropriato.
Anche lui ha fatto parte dell’ avventura corsara di TriesteOggi, armato di macchine fotografiche sempre a tracolla e della spavalda buona volontà dei giovani alle prime armi. A qualsiasi ora del giorno e della notte, Massimo era ed è sempre pronto a immortalare una notizia. [continua]





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TESI L'Albatross
press agency
Nei primi anni ottanta, tre giovani triestini compresero prima degli altri che il giornalismo avrebbe imboccato una direzione sempre più orientata verso il giornalismo autonomo.Così decisero di andare in giro per il mondo raccontando le guerre dimenticate...
[continua]