Gli occhi della guerra incrociati in tanti reportage in prima linea. Per questo gli occhi della guerra diventano il titolo di un libro fotografico. Un libro per raccontare, con immagini e sguardi fugaci, 25 anni di servizi dai fronti più caldi del mondo.
L’ultima battaglia è scoppiata il sabato di Pasqua con i soldati italiani che dirigevano il fuoco degli elicotteri americani Apache contro i talebani. A piedi, con i muli, nei mezzi che assomigliano a gatti delle nevi blindati, gli alpini paracadutisti dell’avamposto di Surobi, 70 chilometri a sud est di Kabul, ce la mettano tutta.
Nei primi anni ottanta, tre giovani triestini compresero
prima degli altri che il giornalismo avrebbe imboccato una direzione sempre più
orientata verso il giornalismo autonomo.Così decisero di andare in giro per il mondo
raccontando le guerre dimenticate...